Ho passato molte estati della mia infanzia in questa valle, e, crescendo, ho continuato a frequentarla cercando di far conoscere ai miei amici le eccellenze artigiane locali e le feste tradizionali. Durante le camminate al rifugio del Gagliardone (ora Vallanta) o le notti a campeggiare nel Vallone di Sustra o sulla strada verso i Laghi Blu, nello zaino, non mancavano mai un buona micca del Furnè di Venasca, ed i Toumin del Mel. Ricordo con...